Insight #5
Cosa è cambiato nell'EU AI Act dal 2 agosto
In Vimmera AI ci occupiamo ogni giorno della questione di come le aziende possano utilizzare l'IA in modo sicuro e sensato. Per questo abbiamo esaminato più da vicino i requisiti in vigore dal 2 agosto. Ne emerge che non si tratta di etichettature generalizzate, bensì di trasparenza nei punti giusti e di responsabilità chiaramente disciplinate.
Dal 2 agosto 2026 sono in vigore ulteriori disposizioni dell'EU AI Act. Questa volta l'attenzione è rivolta soprattutto alla trasparenza.
Chi utilizza un chatbot o un altro assistente di IA dovrebbe poter riconoscere di interagire con un'IA e non con una persona. Nuovi requisiti si applicano anche ai contenuti generati o modificati dall'IA. I fornitori di tali sistemi devono garantire che questi contenuti siano contrassegnati in modo leggibile dalle macchine e possano essere riconosciuti tecnicamente.
Le aziende devono inoltre segnalare l'uso del riconoscimento delle emozioni e della categorizzazione biometrica. I deepfake devono essere chiaramente contrassegnati come tali. Ciò vale anche per i testi generati dall'IA su temi di interesse pubblico, quando vengono pubblicati senza verifica umana o controllo redazionale.
Ciò non significa tuttavia che ogni testo creato con l'IA necessiti ora di un'avvertenza visibile. Per i testi interni, le bozze, i riassunti o le pubblicazioni sottoposte a verifica redazionale non esiste un obbligo generale di etichettatura.
Le aziende dovrebbero ora verificare dove viene impiegata l'IA, quale ruolo assumono in tale contesto e se le avvertenze necessarie sono attuate sul piano tecnico e organizzativo. Un inventario aggiornato dell'IA costituisce la base più importante a tal fine.
I requisiti specifici per i sistemi di IA ad alto rischio saranno applicabili in date successive. Secondo il calendario attuale, le disposizioni per i sistemi di cui all'allegato III si applicheranno dal 2 dicembre 2027 e quelle per i sistemi di IA nei prodotti regolamentati dal 2 agosto 2028.
La nostra domanda settimanale su cui riflettere:
Per tutte le applicazioni di IA nella vostra azienda, sapete quali obblighi di trasparenza si applicano e chi è responsabile della loro attuazione?
Da ricordare
Dal 2 agosto non si tratta di corredare ogni utilizzo dell'IA di un'avvertenza. È decisivo conoscere le proprie applicazioni e garantire la trasparenza laddove essa sia effettivamente prescritta.
Domande sull'argomento?
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