Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR)
Vimmera AI sviluppa i propri sistemi di IA fin dall’inizio in conformità al GDPR. La nostra architettura con flussi di dati controllati, ruoli chiari, crittografia, registrazione e la possibilità di gestire i sistemi completamente in locale o in ambienti isolati è progettata esattamente per questo.
Per i nostri clienti questo significa: possono utilizzare l’IA senza compromettere la protezione dei dati. Mantengono in ogni momento il controllo su quali dati (tra cui quelli personali) vengono trattati, dove si trovano e come sono protetti.
All’avvio del progetto, ogni cliente riceve una DPA ovvero un AVV (contratto di nomina a responsabile del trattamento) ai sensi del GDPR. Questo include anche una panoramica di tutte le TOM (misure tecniche e organizzative) nonché un elenco delle aziende di servizi che lavorano per Vimmera AI.
La piena trasparenza e la conformità al GDPR al 100% fanno parte dello standard di Vimmera AI.
La protezione dei dati come prerequisito fondamentale per l’impiego dell’IA
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) è la legge centrale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea. Regola come i dati personali possono essere raccolti, trattati, archiviati e utilizzati. Per le aziende che impiegano l’IA, il GDPR è particolarmente rilevante, poiché i sistemi di IA lavorano spesso con dati riferiti direttamente o indirettamente alle persone, come dati dei clienti, dati dei dipendenti, contenuti delle comunicazioni o informazioni di utilizzo.
L’impiego dell’IA è quindi sempre anche una questione di protezione dei dati. Chi non opera correttamente in questo ambito rischia non solo sanzioni, ma anche una perdita di fiducia da parte di clienti, collaboratori e partner.
Cosa significa il GDPR nel contesto dell’IA?
Il GDPR richiede che i dati personali possano essere trattati solo per finalità chiaramente definite e legittime. Devono essere adeguatamente protetti, corretti, aggiornati e limitati allo stretto necessario. Gli interessati hanno inoltre diritti di accesso, rettifica, cancellazione e opposizione.
Per i sistemi di IA questo significa:
I dati non possono essere semplicemente “versati in un modello”. Deve essere chiaro da dove provengono, per cosa vengono utilizzati, per quanto tempo vengono conservati e chi può accedervi. Deve inoltre rimanere comprensibile come vengono generate decisioni o output, quando riguardano dati personali.
Particolarmente sensibili sono le applicazioni di IA che generano o influenzano valutazioni, profili o decisioni sulle persone. In questo caso si applicano requisiti più elevati in termini di trasparenza, controllo e verificabilità umana.
Perché il GDPR è così importante?
Il GDPR protegge i diritti fondamentali delle persone in un mondo sempre più guidato dai dati. Garantisce che le aziende gestiscano le informazioni personali in modo responsabile, prevengano gli abusi e creino trasparenza.
Per le aziende è allo stesso tempo un importante quadro normativo. Chi opera in conformità al GDPR riduce al minimo i rischi legali e rafforza la fiducia di clienti e collaboratori. Proprio nell’impiego dell’IA questa fiducia è decisiva.
Cosa devono considerare le aziende?
Le aziende devono sapere in ogni momento quali dati personali vengono trattati nei loro sistemi di IA. Tra questi rientrano, tra gli altri:
- Origine dei dati
- Finalità del trattamento
- Luoghi di archiviazione
- Diritti di accesso
- Tempi di conservazione
- Trasferimento a terzi o a sistemi esterni
Inoltre, devono essere presenti misure tecniche e organizzative per proteggere, anonimizzare o cancellare i dati, quando necessario.